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SUZUKI BANDIT
1250-1250 S (2007)
SUZUKI Bandit
1250/1250 S - SCHEDA TECNICA
SUZUKI Bandit 1250/1250 S -
IMMAGINI
SUZUKI BANDIT 1250-1250 S
(2007)
La Suzuki Bandit diventa disponibile anche
nella cilindrata 1250, che si caratterizza per un inedito motore raffreddato
a liquido e dotato di iniezione digitale avanzata. L’equilibrio di potenza,
stile e tecnologia della nuova Bandit 1250 è il frutto del lavoro accurato
degli ingegneri Suzuki, che hanno realizzato una moto da strada di qualità
impareggiabile. Un equilibrio perfetto abbinato a qualità totale.
Motore di maggiore cilindrata
per n’erogazione di potenza più uniforme
Una grande potenza massima fa colpo, ma quando si tratta di usare una
moto su strada ciòche realmente conta è la quantità e la qualità della
coppia che un motore produce. La Bandit1250 K7 eroga maggiore coppia dal
minimo sino al limite del fuorigiri, con una migliore risposta
all’acceleratore, un’accelerazione progressiva e senza incertezze, per una
marcia in autostrada più rilassante, ed un funzionamento generale più fluido
e con minori emissioni. Il nuovo motore DOHC ad iniezione, raffreddato a
liquido, presenta alesaggio e corsa rispettivamente di 79,0 x 64 mm per una
cilindrata totale di 1255 cm 3 , rispetto ai precedenti 1157 cm 3 . Il
motore è stato realizzato appositamente per la Bandit, e presenta una
configurazione simmetrica con catena della distribuzione centrale, punterie
a bicchierino e quattro valvole per cilindro. L’architettura simmetrica dei
cilindri consente di far passare i tubi di scarico attorno alla culla del
telaio senza curvature, aggiungendo un tocco di fascino in più alla bellezza
simmetrica di questa moto.
Le valvole d’aspirazione hanno un diametro di 31 mm, mentre le valvole di
scarico sono da 27 mm, tra loro divaricate di 16° in modo da ottenere una
camera di scoppio più compatta e con un maggiore rapporto di compressione
(ora 10,5:1). I nuovi steli valvola da 4,5 mm di diametro contribuiscono a
ridurre la resistenza al flusso dell’aria nei condotti, anch’essi
ridisegnati. I pistoni in alluminio pressofuso scorrono in cilindri
completamente in alluminio, trattati con l’esclusivo rivestimento Suzuki a
base di nickel-fosforo-silicio-carbonio, sperimentato nelle competizioni, e
meglio noto come S.C.E.M. (Suzuki Composite Electrochemical Material).
Questo trattamento applica un riporto ad alta resistenza che consente un
gioco più ridotto fra pistone e cilindro per un migliore controllo della
lubrificazione e una maggiore tenuta (di conseguenza viene sviluppata
maggiore potenza e si riducono le perdite meccaniche) oltre ad un migliore
raffreddamento rispetto ai cilindri convenzionali con camicia in ghisa. Un
nuovo rivestimento al nitruro di cromo è stato applicato al segmento
superiore ed all’anello raschiaolio di ciascun pistone, tramite un sistema a
deposizione fisica dei vapori (PVD), ottenuto in camera a vuoto. Il nuovo
rivestimento dei segmenti è più resistente ed uniforme di quello
convenzionale di cromatura, e riduce gli attriti migliorando la tenuta dei
cilindri. Il nuovo motore è notevolmente più compatto. Gli alberi di
trasmissione sono stati sfalsati verticalmente per ridurre la lunghezza
longitudinale del motore, il generatore è stato spostato sull’estremità di
sinistra dell’albero motore ed è più piccolo e leggero, pur offrendo una
maggiore erogazione di corrente. Lo spazio più contenuto fra le coppie di
cilindri ha compattato di 20 mm il gruppo termico ed i corpi farfallati,
riducendo l’impatto frontale.
Un contralbero di equilibratura rende il funzionamento del motore più
uniforme, eliminando le vibrazioni secondarie.
La frizione a controllo idraulico è servita da molle elicoidali, che
migliorano la sensibilità sulla leva, ed il nuovo cambio a 6 marce
perfeziona l’accelerazione e riduce il regime di rotazione alle velocità
autostradali. Un nuovo scambiatore a liquido contribuisce a ridurre la
temperatura dell’olio.
Sistemi avanzati per l’iniezione
digitale e per le emissioni
La Bandit 1250 è dotata dell’avanzatissima
iniezione digitale a ciclo chiuso Suzuki con doppia valvola a farfalla (SDTV)
che offre una risposta più pronta e precisa all’acceleratore, un’erogazione
più uniforme, maggiore autonomia ed emissioni ridotte. Ciascun corpo
farfallato da 36 mm è dotato di due valvole a farfalla, una primaria
comandata dall’acceleratore ed una secondaria controllata dalla centralina
in base a regime del motore, marcia inserita e posizione della farfalla
primaria. La valvola secondaria si apre e si chiude secondo necessità per
mantenere il flusso d’aspirazione ideale, producendo così una risposta
all’acceleratore più lineare, migliorando l’efficienza della combustione ed
aumentando la coppia ai bassi regimi. L’iniezione in tempo reale, che
determina la quantità di benzina che arriva al cilindro, è calcolata in base
a vari parametri, quali: regime del motore, marcia, posizione della farfalla
e dati provenienti dal sensore ossigeno integrato nel sistema di scarico.
Questo sensore monitorizza il volume di ossigeno nei gas di scarico ed
indica alla centralina quantità corretta di carburante da iniettare al fine
di ottenere una combustione più completa, riducendo le emissioni di
idrocarburi, monossido di carbonio e ossido d’azoto. Un sistema automatico
di controllo del minimo (ISC) ne gestisce il regime su controllo della
centralina, migliorando l’avviamento a freddo e stabilizzando il regime del
minimo al variare delle condizioni.
L’ormai collaudato sistema Suzuki PAIR (Pulsed-AIR) inietta aria fresca
nello scarico, contribuendo alla combustione degli idrocarburi incombusti e
riducendo di conseguenza emissioni di monossido di carbonio. Un nuovo e più
grande catalizzatore inserito nel tubo di scarico di grande capacità riduce
ulteriormente le emissioni di idrocarburi, monossido di carbonio e ossido
d’azoto. Combinato con l’efficienza dei sistemi di gestione del motore e di
controllo delle emissioni, tutto ciò rende questa moto la Bandit più pulita
mai prodotta, soddisfacendo per altro le stringenti norme sulle emissioni
Euro3 e Tier2.
Telaio ridisegnato, per offrire
una comodità sportiva
Il classico telaio in tubi della Bandit 1250 K7
presenta una culla di maggiore diametro, con una rigidità torsionale
aumentata del 10%. Angolo del canotto ed avancorsa sono rimasti invariati
(25,3° e 104 mm) per offrire un eccellente bilanciamento fra maneggevolezza
sportiva e confort nella marcia autostradale. L’altezza della sella può
essere regolata verso l’alto o verso il basso di 20 mm, togliendo ribaltando
e reinstallando un kit di spessori fra sella e longheroni del telaio. Le
forcelle anteriori hanno steli da 43 mm di diametro ed hanno una taratura
pensata per offrire una risposta uniforme sui vari tipi di fondo stradale.
Come il mono ammortizzatore posteriore, anche le forcelle anteriori hanno
precarico regolabile, per adeguarlo alla diverse esigenze dell’utente.
Le ruote a tre razze in lega d’alluminio montano pneumatici radiali, ed il
pratico cavalletto centrale è di serie.
Grande stile, disponibile in due
versioni
La Bandit 1250 presenta un tradizionale faro
rotondo con contorno cromato, quattro strumenti a forma oblunga, specchietti
retrovisori montati sul manubrio e rivestimento in tinta coordinata fra faro
e strumentazione analogica. La Bandit 1250S ha un’aerodinamica
semicarenatura con faro integrato, un efficace parabrezza e gli specchietti
retrovisori montati sulla carenatura. Entrambe le versioni hanno linee
moderne e strutture in tinta coordinata, con il potente motore totalmente a
vista come parte integrante del suo artistico insieme.
Freni a disco con ABS
Sia la Bandit 1250 sia la Bandit 1250S sono
dotate di doppio freno a disco anteriore flottante con diametro di 310 mm e
pinze a quattro pistoncini, mentre il freno posteriore a disco singolo da
240 mm è con pinza a pistoncino unico. Entrambi i modelli sono disponibili
con sistema ABS (antibloccaggio freni). Il sistema ABS digitale monitora la
velocità della ruota e fa corrispondere la potenza di frenata con la
trazione disponibile.
SUZUKI BANDIT 1250 1250 S - SCHEDA TECNICA
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Tipo motore
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4 tempi, 4 cilindri, raffreddato a
liquido, DOHC |
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Alesaggio x corsa
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79,0 mm x 64,0 mm
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Cilindrata
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1255 cm 3 (1255 cc)
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Rapporto di compressione
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10,5 : 1
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Accensione
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Elettronica (transistorizzata)
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Avviamento
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Elettrico
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Lubrificazione
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A carter umido
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Cambio |
6 marce + RM
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Rapporto primario di trasmissione
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83/54 (1,537)
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Rapporto finale di trasmissione
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43/18 (2,388)
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Tipo di telaio
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Doppia culla (in acciaio ad alta
resistenza alla trazione) |
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Angolo canotto/ avancorsa
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25,2° / 104 mm
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Sospensioni
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ant Forcelle telescopiche da 43 mm,
con molla elicoidale, ad olio con cartuccia,precarico elastico
regolabile
post Forcellone oscillante, molla elicoidale, ad olio, precarico
elasticoregolabile |
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Ruote |
ant 17 M/C x MT 3.50
post 17 M/C x MT 5.50 |
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Freni |
ant Doppio freno a disco
post Freno a disco |
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Pneumatici
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ant 120/70ZR17 M/C (58W)
post 180/55ZR17 M/C (73W) |
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Serbatoio carburante
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19,0 L
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Lunghezza massima
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.130 mm
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Larghezza massima
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790 mm
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Altezza massima
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GSF1250 1.095 mm GSF1250S 1.225 mm
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Interasse
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1.480 mm
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Altezza sella da terra
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790 mm / 810 mm regolabile nei due
sensi |
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Peso a secco
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GSF1250/A 222 kg / 226 kg
GSF1250S/SA 225 kg / 229 kg
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SUZUKI BANDIT 1250 1250 S
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