HONDA SH 300i (2007)
Styling
L’immagine “solida ed elegante” del nuovo SH300i, merito di
un’estetica molto curata e raffinata e delle dimensioni filanti, esalta il
senso di qualità e prestigio di questo prodotto. Conserva alcune peculiarità
vincenti dei conclamati SH125i/SH150i, anche se ridefinisce gli standard per
la categoria. Design Compatto e Filante Sviluppato per risultare più snello
e facile da guidare rispetto alla grande maggioranza dei “competitor” di
media cilindrata, la lunghezza complessiva dell’SH300i è appena superiore
(solo il 3% il più) a quella dei “fratellini” di cilindrata inferiore
(125i/150i). Fra gli scooter più leggeri, filanti e compatti della propria
categoria, l’SH300i proietta nel futuro design e funzionalità degli scooter
targati di media cilindrata. La semplicità di guida si sposa benissimo con
la grinta del propulsore ed un “passo” sportivo.
In tema di look, queste le caratteristiche principali dell’SH300i:
1) Dimensioni compatte, soprattutto in confronto a quelle di altri scooter
della stessa categoria.
2) Pedana piatta per salire e scendere dallo scooter con maggior facilità e
disporre di più spazio a disposizione per le gambe durante la guida ed in
fase di manovra.
3) Ruote alte “da moto” (16 pollici, 40,6 cm) con pneumatici motociclistici
a profilo ribassato per una guida sempre sicura e lineare, che ricorda da
vicino quella di una moto. Questa è davvero una caratteristica introvabile
anche nei maxiscooter con ruote medie.
4) Sella posta a soli 785 mm da terra, su cui è facilissimo salire. Un
perfetto equilibrio fra la posizione del pilota e la comodità della seduta.Permette
a chiunque di poggiare sempre facilmente i piedi a terra.
Una Leggerezza che non Teme Confronti
L’elegante styling “curvilineo” dell’SH300 avvolge con classe e raffinatezza
il guidatore; anteriormente, le linee filanti sono accentuate dall’ampio
faro multireflector, che assicura un’ottima visibilità notturna. Lo scudo
frontale incorpora inoltre splendidi indicatori di direzione (con lenti
chiare e lampadine color ambra), con luci di posizione sempre accese: Al
calar della sera l’efficientissimo gruppo ottico, insieme alle originali
luci di posizione, migliora sensibilmente la visibilità del guidatore.
Posteriormente, è stato invece preferito un
assemblaggio integrato di fanale ed indicatori di direzione.
Motore
Il nuovo SH300i è spinto da un innovativo propulsore raffreddato a liquido
ed alimentato ad iniezione elettronica (PGM-FI), e sfoggia le migliori
prestazioni ed accelerazioni in assoluto della categoria. Non si tratta
della “semplice” versione maggiorata di una unità già esistente, ma il
risultato di un lavoro incentrato unicamente sulle specifiche necessità del
mezzo. Innumerevoli i componenti e le nuove tecnologie adottate su questa
nuova generazione di “commuter”, talune perfino permeate dal mondo delle
corse.
Tecnologia “Racing” per il Propulsore più Compatto del Mondo
Il nuovo monocilindrico 4 valvole da 279 cm3 (SOHC)dell’SH300i deve molto
sotto il profilo tecnologico alla blasonata serie CRF (motocross) che, nelle
diverse cilindrate, monta i più compatti, leggeri e potenti motori della
categoria. In particolare, l’innovativo carter motore separato, che richiama
la configurazione delle potentissime CRF, ha reso possibile la
semplificazione ed il contenimento delle dimensioni complessive. Si tratta
del motore più compatto mai presentato in questa categoria; la
configurazione con “carter sigillato” ne ha assimizzato il rendimento,
riducendo il più possibile gli attriti interni.
Ridotti Attriti Interni
per Ottenere Maggior Potenza
Diversamente da quanto avviene nella maggior parte dei motori tradizionali,
in quest’innovativo propulsore il gruppo rotore/alternatore non viene mai a
contatto diretto con l’olio motore. Ciò elimina ogni perdita di potenza
dovuta all’attrito fra il suddetto volano e l’olio contenuto nella coppa,
che andrebbe a creare una densa schiuma. Nell’SH300i, una parte dell’olio è
invece contenuto in una camera separata posta all’interno del motore, mentre
l’altra circola internamente nella camera di manovella e viene prontamente
evacuata attraverso una valvola lamellare unidirezionale, rientrando
all’interno del serbatoio dopo ogni rotazione dell’albero motore. Ciò
migliora sensibilmente sia la potenza che l’accelerazione, contribuendo
inoltre a ridurre significativamente i consumi.
La tecnologia a carter separato consente inoltre un posizionamento ideale
del compatto serbatoio dell’olio, permettendo l’innalzamento da terra della
coppa, in modo da ottenere una maggior “luce” a terra ed un abbassamento del
baricentro del propulsore.
Minor Pressione
dell’Aria nel Carter
La nuovissima unità motrice che equipaggia l’SH300i è stata
studiata per minimizzare ogni perdita di potenza dovuta alla crescente
pressione dell’aria nel carter. Quando il pistone scende, durante la fase di
aspirazione e “genesi” della potenza, l’aria presente nella parte inferiore
del carter viene compressa causando una resistenza od una perdita di
potenza, che può ovviamente indebolire e disperdere l’energia così ottenuta.
Anziché utilizzare una valvola per disperdere la pressione in eccesso
alleggerendo il carter, il motore dell’SH300i utilizza la stessa valvola
lamellare unidirezionale per evacuare rapidamente sia l’olio interno che la
pressione dell’aria dalla parte inferiore del carter, minimizzando così
queste resistenze interne.
Albero Motore con
Bronzine di Banco
Un ulteriore contributo alla riduzione degli attriti e ad un funzionamento
più lineare dal motore è fornito dai cuscinetti lisci dell’albero motore -
che sostituiscono quelli convenzionali a sfera, tipici di questa categoria
di scooter.
Non garantiscono solo un funzionamento più lineare e silenzioso, ma esaltano
le grintose caratteristiche dell’SH300i.
I Vantaggi Derivanti
dai Minor Attriti Interni
I proficui risultati del lavoro svolto per minimizzare gli attriti e le
resistenze interne si notano subito nelle accelerazioni più decise dai bassi
ai medi regimi:
insieme alla leggerezza dell’SH300i consentono partenze brillanti e
prestazioni realmente sorprendenti per un “piccolo” scooter come questo… Al…
semaforo l’SH300i lacia indietro ogni “competitor”, mentre la velocità
massima appare perfettamente in linea con le esigenze autostradali. Le
prestazioni sono oltremodo superiori a quelle che ci si possono attendere da
un prodotto che sfoggia comfort, praticità ed eleganza del miglior commuter
europeo.
Un altro importante risultato è costituito dall’eccellente consumo
dell’SH300i: se non guidato come una moto ufficiale HRC, può raggiungere
persino i 28 km/litro - quasi tre chilometri in più rispetto ai classici
250cc, pur considerando la cilindrata superiore e la conformità alle
normative EURO-3.
Alimentazione ad
Iniezione Elettronica (PGM-FI)
L’innovativo monocilindrico dell’SH300i è equipaggiato con la più moderna
iniezione elettronica Honda destinata agli scooter targati, a garanzia di un
funzionamento quanto mai regolare ed efficiente, con un'erogazione sempre
potente e lineare. All’interno del corpo farfallato da 34 mm sono infatti
integrati la ECU per il controllo elettronico, i sensori dedicati a
temperatura e pressione dell'aria e l’accensione digitale ad alte
prestazioni. Tutto ciò non assicura soltanto una messa in moto sempre
affidabile, ma fornisce anche un contributo determinante al risparmio di
carburante. L’autonomia supera infatti i 250 km con un singolo “pieno”. In
un’epoca contraddistinta da un continuo incremento del prezzo della benzina,
un mezzo veloce ed economico come l’SH300i rappresenta una opportunità da
non lasciarsi sfuggire…
Conformità EURO-3
L’iniezione elettronica (PGM-FI) dell'SH300i gioca un ruolo
fondamentale anche nel mantenere la massima precisione nella gestione del
carburante. Per neutralizzare al massimo le emissioni nocive e garantire la
piena conformità ai severi parametri EURO-3, è stato adottato il sistema a
basse emissioni HECS3 con sonda lambda ed elemento catalizzante ad alta
efficienza (300 celle) inserito nello scarico.
Trasmissione V-Matic
Anche l’SH300i trasmette alla ruota posteriore la potenza del
motore grazie ad una robusta trasmissione a cinghia V-Matic, per
accelerazioni sempre regolari ogni volta che si apre il gas. Il precisissimo
sensore di coppia e gli… infiniti rapporti a disposizione esaltano la grinta
del propulsore – specie dai bassi ai medi regimi, garantendo prestazioni del
motore affidabili sul lungo periodo - oltre ad una guida sportiva anche
quando si viaggia in due ed a pieno carico.
Ciclistica
Ricercato in ogni dettaglio per rispondere con
classe ai disagi del traffico e per regalare una maneggevolezza ed un
controllo invidiabili in autostrada senza rinunciare a nulla di quel design
“semplice e snello” che-ha-fatto-scuola nella cilindrata inferiore, l’SH300i
è dotato di una ciclistica “da riferimento” – davvero uno dei suoi punti di
forza. L’originale telaio si distingue per l’interasse più corto della
categoria, per una leggerezza assoluta e l’eccellente
maneggevolezza per districarsi al meglio anche nel traffico intenso.
Le ruote alte (16”) dell’SH300i sono abbinate ad una pedana piatta davvero
unica, che non trova riscontri nella categoria - una sorta di marchio di
fabbrica della serie SHi. Ai fini di garantire l’elevato grado di rigidità
richiesto da un 280cc, specie alle alte velocità autostradali, il telaio è
stato realizzato con tubi in acciaio di grande diametro, con ampie aree di
rinforzo.
Un occhio attento potrà notare molti particolari simili ai “fratellini” di
minor cilindrata ma, in questo caso, il telaio si sviluppa tramite una
specie di “Y” rovesciata che, dalla sommità dello sterzo, discende fino alle
due travi inferiori (nella parte frontale della pedana poggiapiedi). Questo
componente incontra le due sezioni principali (discendenti) del telaio nel
punto in cui queste si protendono verso lungo la struttura inferiore,
ottenendo una inusuale costruzione “triangolare” - una struttura molto più
robusta e rigida del solito.
Peraltro, l’elevato livello di rigidità garantito da questa innovativa
configurazione permette all’SH300i straordinarie caratteristiche di
maneggevolezza e stabilità, che ben si giova della classica “pedana piatta”.
Districarsi anche nel traffico più congestionato è facile in sella allo
scooter con il minor interasse della categoria: soli 1.420 mm che, insieme
all’inedito leveraggio flottante del perno del forcellone (che segue con
accuratezza il movimento della ruota posteriore per minimizzarne ogni
oscillazione), forniscono un importante contributo anche per l'agilità e il
controllo dell'SH300i alle alte velocità.
Forcellone di Nuova Generazione
Un’altra caratteristica vincente della ciclistica dell’SH300i è
identificabile nell’esclusiva configurazione del forcellone, che utilizza un
moderno leveraggio, formato da tre differenti particolari, che isola con
efficacia il telaio ed il guidatore da ogni vibrazione- sia essa stradale o
meccanica. È importante rilevare come questa realizzazione non incida
sull’elevata rigidità laterale e torsionale del telaio, sinonimo di grande
maneggevolezza ad ogni velocità.
Di norma, gli scooter moderni integrano il motore all’interno del forcellone
sotto forma di unità assemblata, solitamente collegata alla struttura
principale tramite il “pivot” (perno) – il tutto supportato da uno o due
ammortizzatori destinati ad assorbire buche e asperità del terreno.
Tuttavia, il collegamento diretto del forcellone con il telaio tende a
trasmettere al guidatore i contraccolpi della ruota motrice e le vibrazioni
del motore. La prima soluzione ipotizzabile sarebbe quella di ridurre
contraccolpi e vibrazioni rendendo più elastica la sospensione od
introducendo del materiale ammortizzante nel giunto fra forcellone e telaio.
Ciò porterebbe anche ad un significativo aumento del comfort, con tuttavia
un effetto decisamente negativo sulla stabilità alle alte velocità.
Volendo quindi garantire all’SH300i una guida sì
confortevole ma senza nulla togliere alla stabilità alle alte velocità,
l’azienda ha optato per una soluzione decisamente innovativa. Un leveraggio
"flottante" del forcellone, composto da più giunti, che isola realmente il
telaio dalla maggior parte dei contraccolpi e dalle vibrazioni trasmesse
dalla ruota posteriore.
Leveraggio Flottante
del Perno del Forcellone
Composto da tre elementi, il leveraggio flottante montato sull’SH300i
presenta un singolo punto di articolazione, posizionato sotto la parte
retrostante della parte inferiore del telaio. Un’ampia sezione di
collegamento si estende dietro la prima staffa e circonda il “vero” perno
del forcellone. In ultimo, una piccola asta collega direttamente il lato del
motore al perno tramite ampie boccole in gomma, oltre a ridurre le
vibrazioni.
La combinazione di questi tre giunti, collegati e articolati, consente un
certo grado di movimento progressivo motore / forcellone, che riduce gli
effetti della trazione prodotta dalla ruota motrice. Isola inoltre
efficacemente la maggior parte delle vibrazioni primarie del motore, che si
generano lungo il medesimo asse longitudinale.
Le boccole in gomma utilizzate per collegare l’asta oscillante al motore
consentono a quest’ultimo ed al perno un certo movimento verticale, per
contenere le vibrazioni anche in questa direzione.
Orizzontalmente invece, il leveraggio flottante composto dai tre punti di
articolazione collegati in parallelo, sfrutta gli originali cuscinetti a
rulli e le boccole in gomma; previene così l’oscillazione laterale del
forcellone garantendo la massima rigidità laterale e torsionale - anche se
al sistema viene concesso un certo livello di movimento (avanti ed
indietro).
Rispetto agli altri scooter, quest’esclusiva realizzazione permette inoltre
di abbassare la posizione del perno, consentendo pertanto ai due
ammortizzatori dell’SH300i di assorbire con maggior efficacia gran parte del
movimento verticale del forcellone, impedendo quindi alle vibrazoni di
diffondersi lungo il telaio (come invece avverrebbe con una ciclistica dal
più alto punto di articolazione).
Sospensioni Efficaci
Un altro elemento che contribuisce in modo decisivo alla grande
maneggevolezza dell’SH300i è rappresentato dalle sospensioni. Una robusta
forcella telescopica da 35 mm (simile a quella utilizzata sui più recenti
scooter della Casa) assicura l’assorbimento ideale delle buche, unitamente
ad una tenuta di strada sempre sicura. Una coppia di ammortizzatori
convenzionali svolge egregiamente il proprio dovere nell’area posteriore,
aggiungendo al nuovo leveraggio flottante del perno ben 95 mm di
ammortizzazione progressiva, per un’azione sempre elastica che assicura
eccellenti risultati su ogni percorso. Grazie anche al precarico regolabile
in 5 posizioni, aumentano la sicurezza del mezzo e la maneggevolezza alle
alte velocità, soprattutto quando si viaggia in due ed a pieno carico
(bauletto, etc).
Anche l’SH300i si affida a due cerchi in alluminio pressofuso con diametro
da 16", che si distinguono per l’elegante configurazione a sei razze che si
sposa alla perfezione con il look urbano del veicolo. Gli ampi pneumatici
tubeless a basso profilo (110/70 all’anteriore e 130/70 al posteriore)
garantiscono aderenza e comfort assoluto su tutte le superfici stradali.
Frenata Combinata (CBS) Anche l’SH300i – come altri scooter Honda di media
cilindrata – è equipaggiato con due freni a disco idraulici. Il conosciuto
ed affidabile sistema di frenata
combinata (CBS) assicura la perfetta ripartizione dell’azione frenante, per
trasmettere grande sicurezza al pilota. Studiato appositamente per gli
scooter, è formato da un freno anteriore con pinza a tre pistoncini che
blocca un disco da 256 mm fra pastiglie in metallo sinterizzato.
Posteriormente, una pinza a singolo pistoncino agisce su un disco del
medesimo diametro.
La leva destra del freno controlla, tradizionalmente, i due pistoncini
esterni della pinza anteriore, mentre la leva di sinistra, oltre ad agire
sul disco posteriore distribuisce, tramite una valvola ritardante, una certa
azione frenante anche sul pistoncino centrale della pinza anteriore. Ciò
assicura una ripartizione ideale della frenata, che attiva entrambi i freni
anche quando si agisce unicamente sulla leva sinistra. La pinza posteriore
viene sollecitata per prima, immediatamente seguita da quella anteriore, per
una frenata più efficace e meglio distribuita. Inoltre, se si sfruttano
(come si dovrebbe…) entrambe le leve, l’azione frenante dell’SH300i risulta
estremamente efficace.
Versione ABS
Il nuovo SH300i é disponibile anche in versione ABS, un sistema che
rappresenta l’ideale complemento alla frenata combinata montata di serie.
Anche in questo caso l’ABS garantisce un controllo della frenata
insuperabile nelle condizioni più estreme, ovvero in quelle circostanze in
cui l’abilità del guidatore può non risultare sufficiente.
Il “cuore” del sistema è rappresentato da un compatto modulatore idraulico
che verifica lo stato di entrambi i freni, supervisionato da una centralina
elettronica computerizzata (ECU) ad alta velocità. La ECU esegue il costante
monitoraggio dei sensori ad effetto Hall montati sugli attacchi delle pinze
dei freni, che tracciano e verificano la velocità di rotazione di una coppia
di anelli ad impulsi (ruote foniche) montati sui cerchi.
Se si verifica anche una irrilevante modifica della velocità relativa delle
ruote anteriori e posteriori, ovvero una variazione tale da non poter essere
percepita dal guidatore, la ECU interviene sul modulatore avviando un rapido
ciclo di cambiamenti di pressione (Riduzione-Mantenimento-Incremento) con
microintervalli che consentono una decelerazione regolare evitando ogni
bloccaggio dei pneumatici. Tutto ciò ha luogo con una rapidità tale da
impedire lo slittamento del pneumatico prima ancora che quest’eventualità
abbia effettivamente inizio. A dimostrazione dell’attenzione della Casa
nello sviluppo di sistemi frenanti tecnologicamente avanzati, l’ABS
dell’SH300i risulta fra i più efficaci disponibili oggi sul mercato,
valorizzando questo scooter grazie ad un livello di sicurezza assoluta.
Quando non vi è più la corretta trazione, come avviene sul bagnato, sul
ciottolato o quando si attraversano lastre di metallo, l’ABS fa realmente la
differenza, permettendo soprattutto ai guidatori meno esperti di sfruttare
l’intero potenziale frenante del mezzo.
Come da tradizione Honda, la centralina ECU dispone di un programma di
autodiagnosi che monitora costantemente i principali componenti elettronici
e idraulici del sistema. Una volta rilevato un qualsiasi problema, l’ABS si
disabilita automaticamente, avvisando il guidatore del guasto con un LED
rosso presente sulla strumentazione. Ovviamente, si disattiva unicamente
l’ABS e non l’impianto frenante tutto dell’SH300i…
HONDA SH 300 i - SCHEDA
TECNICA
|
|
SH300i |
|
Motore |
Monocilindrico, 4 tempi, 4
valvole, raffreddato a liquido (SOHC) |
|
Cilindrata |
279.1cm3 |
|
Alesaggio x corsa |
72 × 68.5 mm |
|
Rapporto di compressione |
10,5 : 1 |
|
Potenza massima |
19.9 kW / 8,250min-1 (95/1/EC) |
|
Coppia massima |
25.7 Nm / 6,000min-1 (95/1/EC) |
|
Regime del minimo |
1.500 min -1 |
|
Capacità totale olio |
1,7 litro |
|
Alimentazione |
Iniezione elettronica PGM-FI
Diametro corpi farfallati 34 mm Filtro aria Di carta a secco,
del tipo a cartuccia |
|
Capacità serbatoio carburante |
9 litri |
|
Accensione |
Digitale transistorizzata con
anticipo elettronico |
|
Candela |
LMAR8A-9 (NGK) |
|
Avviamento |
Elettrico |
|
Capacità batteria |
12 V / 11 AH |
|
Alternatore |
368 W |
|
Frizione |
Centrifuga automatica |
|
Cambio |
V-Matic |
|
Rapporti della cinghia |
2.350 ~ 0.800 |
|
Riduzione finale |
8.571 |
|
Telaio |
Tipo Tubolare in acciaio |
|
Dimensioni (LxLxA) |
2,100 × 730 × 1,220 mm |
|
Interasse |
1,420 mm |
|
Inclinazione cannotto di sterzo |
27° 30' |
|
Avancorsa |
98 mm |
|
Altezza della sella |
785 mm |
|
Altezza da terra |
136 mm |
|
Peso a secco |
161.8 kg |
|
Peso in ordine di marcia |
169.1 kg (A: 65.3 kg; P: 103.8
kg) |
|
Massima capacità di carico |
180 kg |
|
Massa max. ammissibile |
319 kg (A: 101 kg; P: 218 kg) |
|
Sospensioni |
Anteriore Forcella telescopica da
35 mm, escursione 102 mm Posteriore Motore oscillante con due
ammortizzatori, escursione 95 mm |
|
Ruote |
A sezione ad U con 6 razze in
alluminio pressofuso |
|
Cerchi |
Anteriore 16 x MT2,75
Posteriore 16 x MT3,50 |
|
Pneumatici |
Anteriore 110/70–16 52P
Posteriore 130/70–16 61P |
|
Freni |
Tipo Anteriore Disco idraulico da
256 mm x 4,5 mm con pinza a tre pistoncini, rotore forato
Posteriore Disco idraulico da 256 mm × 5 mm con pinza a singolo
pistoncino, rotore forato |
HONDA SH 300 i (2007) -
IMMAGINI


