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DUCATI DESMOSEDICI RR
(2007)
La Ducati ha presentato in occasione
dell’ultimo GP d’Italia al Mugello la livrea definitiva della
Desmosedici RR.
Il sogno di una vera GP replica sta diventando realtà e la
DesmosediciRR sarà la prima moto di serie a poter vantare un patrimonio
di tecnologia e innovazione mutuato direttamente dall’esperienza Ducati
in MotoGP. La moto deriva direttamente dalla Desmosedici GP6 del Team
Ducati Corse, la stessa moto con cui Loris Capirossi e Sete Gibernau
hanno partecipato con successo al Campionato Mondiale MotoGP 2006.
La presentazione è servita a svelare la linea e le caratteristiche
tecniche con cui la moto sarà commercializzata, confermando
l’elevato livello tecnologico di questa esclusiva ed esoterica moto.
Il design e l’aerodinamica sono fedelissime alla Desmosedici GP6. La
colorazione, l’equipaggiamento, i materiali e la filosofia costruttiva
non lasciano dubbi, così come le prime caratteristiche tecniche del
potentissimo quattrocilindri desmodromico dichiarate dai tecnici di
Borgo Panigale: la DesmosediciRR rappresenta la massima espressione
della moto da gara più estrema, la MotoGP.
Il progetto sta seguendo il suo complesso iter di
industrializzazione e, come più volte annunciato, si tratterà di una
produzione limitata. L’arrivo della moto sul mercato è previsto per
luglio 2007 mentre già a partire dal 2 Giugno 2006 è stato
possibile prenotare la moto presso la rete ufficiale Ducati, con
un diritto di prelazione riservato a tutti i possessori di Ducati 999R.
La nuova frontiera dell’evoluzione tecnologica Ducati, un sogno che
diventa realtà, e che testimonia ancora una volta il coraggio e la
passione Ducati, oltre alla capacità di trasferire l’esperienza e il
fascino del mondo racing a un prodotto destinato anche ad un uso
stradale.
Motore
La Ducati Desmosedici RR gode di avanzate soluzioni tecniche e
aerodinamiche derivate dalla GP6, attualmente impegnata nel Campionato
MotoGP 2006.
Il motore della Desmosedici RR ripropone esattamente lo schema
del propulsore della MotoGP: la tradizionale distribuzione
desmodromica Ducati, che garantisce rigorose leggi di alzata delle
valvole fino ai regimi più alti, si sposa perfettamente con la modernità
dell’architettura del quattro cilindri ad L da 989 cc. di
cilindrata, con quattro valvole in titanio per cilindro, in
configurazione a scoppi asimmetrici Twin Pulse. Un vero e proprio
capolavoro di meccanica e di precisione.
Gli alberi a cammes (due per ogni bancata) sono guidati da una
cascata di ingranaggi: una soluzione sofisticata e affidabile, che
permette di avere la massima precisione della fasatura in ogni
situazione. Completano questa “replica” il cambio a sei marce,
che mantiene la sua caratteristica prettamente racing essendo
integralmente estraibile, e la frizione multidisco a secco con
dispositivo meccanico antisaltellamento.
L’obiettivo della leggerezza e della robustezza ha portato non solo
ad una ottimizzazione nella progettazione dei componenti ma anche
all’utilizzo dei più esclusivi materiali, prodotti artigianali di
derivazione Racing: basamenti e teste in lega di alluminio fusi in
terra, bielle e valvole in titanio, coperchi motore in magnesio fusi in
terra.
Sono presenti quattro corpi farfallati Magneti Marelli da 50 mm
di diametro con iniettori a 12 fori sopra farfalla. Per gestire
l’iniezione e l’accensione elettronica del potente propulsore a quattro
cilindri è stata utilizzata la centralina 5SM della Magneti Marelli
e cablaggi su linea CAN ad alta velocità.
Soluzione assolutamente innovativa è l’adozione per la prima
volta di un impianto di scarico 4 in 2 in 1 con silenziatore con
uscite a camino completamente racchiuso all’interno del codone.
Prestazioni da riferimento per questa MotoGp stradale che, in
allestimento racing, ovvero con il kit composto da scarico racing (102
dB) e centralina - distribuito a corredo con la moto – è in grado di
superare i 200 CV di potenza massima.
La Desmosedici RR con l’impianto di scarico catalizzato,
omologato per l’uso stradale, rientra nei limiti della normativa Euro3.
Veicolo
Il motore rappresenta il cuore pulsante di questa fantastica moto, ma le
soluzioni riguardanti la ciclistica non sono sicuramente meno
significative: dal caratteristico telaio a traliccio in tubi di
acciaio ad una componentistica raffinata, alla stupenda carenatura
interamente in fibra di carbonio. Una moto destinata al
pilota esperto, sempre in cerca di performance sportive, un prodotto
esclusivo, esoterico, affidabile e capace di anticipare stili e tendenze
delle moto da pista.
La livrea della Desmosedici RR è stata progettata da Alan Jenkins, già
designer e artefice della Desmosedici MotoGP, che ne ha curato lo
sviluppo aerodinamico finalizzato all’ottenimento di un handling
ottimale. La moto si ispira completamente alla moto da gara, ovvero alla
Ducati Desmosedici GP6 da cui ne eredita la tecnologia e l’aggressività
delle sue linee. La moto è dotata di un cruscotto elettronico
multifunzionale con indicatore LCD, sviluppato in collaborazione con
Ducati Corse, lo stesso che equipaggerà la moto da gara del prossimo
anno, ovvero la Desmosedici GP7.
Lo sviluppo della moto ha potuto contare sulla preziosa collaborazione
di Vittoriano Guareschi, collaudatore ufficiale di Ducati Corse, che con
le sue doti di guida e centinaia di ore in pista ha dato un contributo
fondamentale all’evoluzione del progetto.
La nuova Ducati Desmosedici RR utilizza per la prima volta un telaio
ibrido realizzato con un traliccio di tubi in acciaio saldati
(ALS 450) abbinato a piastre fresate dal pieno con geometrie del
tutto simili a quelle della Desmosedici GP6.
Questa struttura, caratterizzata dal collegamento diretto tra il
cannotto di sterzo e le teste, assicura un’ottimale rapporto tra
rigidezza e peso, conciliando maneggevolezza e precisione di guida.
Al telaio verniciato in rosso, si collega il telaietto
reggisella realizzato in fibra di carbonio. Si tratta di una
struttura portante in materiale composito con speciali resine
epossidiche resistenti alle alte temperature, scelto per avere
contemporaneamente la massima leggerezza e la massima rigidezza: si
tratta anche in questo caso di una soluzione normalmente utilizzata solo
nelle moto da corsa.
La Desmosedici RR utilizza un nuovo forcellone scatolato in lega di
alluminio, infulcrato direttamente sul basamento. La geometria e le
soluzioni tecnologiche di questo componente derivano direttamente dalla
MotoGP, e conferiscono alla moto elevata capacità di controllo trazione,
ottimale distribuzione dei pesi, oltre ad un’ottimale rapporto
rigidezza/peso.
La Ducati Desmosedici RR si avvale di un comparto sospensioni arricchito
di tutta la componentistica tecnicamente più evoluta.
Lo schema della sospensione posteriore è quello della GP6, con
ammortizzatore fissato superiormente al forcellone e influcrato
inferiormente su un bilancere, a sua volta incernierato al basamento.
L’avantreno è equipaggiato con una forcella Öhlins FG353
pressurizzata (PFF) a steli rovesciati da 43mm di diametro,
con trattamento superficiale TiN sugli steli. La forcella,
direttamente mutuata dal mondo delle competizioni, oltre alla
caratteristica esclusiva della pressurizzazione che garantisce un
funzionamento ottimale nella guida in pista, è ovviamente regolabile nel
freno idraulico in compressione e in estensione e nel precarico molla.
Öhlins è anche il monoammortizzatore posteriore, dotato di
regolazione del freno idraulico alle alte/basse velocità in
compressione, oltre che in estensione; la regolazione del precarico
molla avviene ruotando un registro sul torchio idraulico coassiale
all’ammortizzatore, per una regolazione facile e precisa.
Per la prima volta in una moto di produzione Ducati vengono utilizzate
delle ruote Marchesini forgiate in lega di magnesio a sette razze
con lo stesso disegno di quelle della GP6, per minimizzare peso e
momento d’inerzia a favore della maneggevolezza e della risposta delle
sospensioni.
Con l’obiettivo delle massime prestazioni in pista, Ducati sta
sviluppando in collaborazione con Bridgestone degli speciali
pneumatici per la Desmosedici RR. Sono previsti infatti penumatici
con intaglio, struttura e profilo appositamente sviluppati da
Bridgestone per questo nuovo veicolo.
Tra i numerosi elementi racing che arricchiscono l’allestimento di
questa supersportiva e contribuiscono ad accrescerne la grinta estetica
e l’efficacia tecnica non passa certo inosservato l’impianto frenante
Brembo. All’anteriore la Desmosedici RR è dotata di una
nuova coppia di pinze freno monoblocco ad attacco radiale e 4
pistoncini da 34 mm: la tecnologia monoblocco, fino ad oggi
utilizzata solo per le pinze racing, consente di aumentare la rigidezza
della pinza e quindi la prontezza della frenata; l’impianto anteriore
è completato da una pompa radiale con leva snodata e dispositivo
remote adjuster. La coppia di dischi freno anteriore sono quelli che
equipaggiano la GP6 nelle gare in condizioni di bagnato: si tratta di
2 dischi semiflottanti con fascia frenante in acciaio da 320 mm di
diametro per 6 mm di spessore, con flangia in lega di alluminio
ricavata dal pieno.
L’impianto freno posteriore Brembo è composto da una pinza a due
pistoncini contrapposti da 34 mm di diametro che lavora su un
disco fisso da 240 mm.
La moto verrà commercializzata con uno speciale kit comprensivo
di scarico racing (102dB), centralina dedicata, telo
coprimoto e cavalletto posteriore.
La moto sarà disponibile in due diverse versioni colore:
Desmosedici RR, caratterizzata dalla colorazione Rosso GP e dalla
presenza di una tabella porta numero bianca sul codone; Desmosedici
RR “Team Version”, sempre di colore Rosso GP caratterizzata dalla
banda bianca laterale, come la moto da gara. Inoltre verrà distribuito
assieme ad ogni moto un kit adesivi degli Sponsor 2006 del Ducati Team.
Inoltre per questo esclusivo modello Ducati è stato ideato un nuovo
piano di manutenzione dedicato grazie al quale ogni possessore di
Ducati Desmosedici RR usufruirà di una garanzia e di un’assistenza
gratuita entrambe della durata di tre anni.
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Motore
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DUCATI DESMOSEDICI RR
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Tipo
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4 cilindri a L, distribuzione
desmodromica con doppio albero a camme in testa, comando a
cascata di ingranaggi, 4 valvole per cilindro,
raffreddamento a liquido
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Cilindrata
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989 cc
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Potenza*
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Oltre 200 CV @ 13500 Giri/min*
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Coppia
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ND
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Alimentazione
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Iniezione elettronica Magneti
Marelli, 4 corpi farfallati da 50mm con iniettori a 12 fori
sopra farfalla |
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Scarico
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Impianto di scarico “4 in 2 in
1” con silenziatore con uscite a camino
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Omologazioni
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Euro 3
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Cambio
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Estraibile a 6 marce
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Frizione
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Multidisco a secco con
antisaltellamento, comando idraulico
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Vestizione
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In fibra di carbonio
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Telaio
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Traliccio ibrido in tubi di
acciaio, telaietto reggisella in fibra di carbonio,
forcellone in lega di alluminio
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Sospensione anteriore
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Forcella Öhlins USD 43 mm
pressurizzata, regolabile in compressione, in estensione e
precarico; riporto TiN su steli
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Ruota anteriore
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Marchesini, forgiata in lega di
magnesio a 7 razze
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Sospensione posteriore
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Monoammortizzatore Öhlins con
regolazione in estensione, alta/bassa velocità di
compressione, precarico con attuatore idraulico
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Ruota posteriore
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Marchesini, forgiata in lega di
magnesio a 7 razze
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Pneumatici
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Bridgestone, dedicati
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Freno anteriore
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Pompa radiale con leva snodata e
remote adjuster; pinze radiali Brembo monoblocco 4
pistoncini 34 mm; 2 dischi semiflottanti da 320 mm, spessore
6 mm, flangia ricavata dal pieno (GP6 wet race/SBK F’06)
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Freno posteriore
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Disco 240 mm fisso, pinza 2
pistoncini 34 mm
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Serbatoio
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In lega di alluminio
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Strumentazione
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Cruscotto elettronico con
indicatore LCD:, tachimetro, contagiri,
trip/contachilometri, spie luci, abbaglianti, frecce,
pressione olio, riserva carburante, EOBD, orologio,
temperatura aria, tensione batteria, immobilizer, spia di
overrev con regime regolabile, lap time
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Colori
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2 versioni colore - Desmosedici
RR: Rosso GP con tabella bianca porta numero / Desmosedici
RR “Team Version”: Rosso GP con banda bianca laterale.
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Versioni
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monoposto
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