BETA REV 250 4T (2007)


BETA NUOVA
REV 250 4T (2007)
Le
problematiche inerenti l’impatto ambientale e le relative restrizioni in
fatto di emissione sono ormai un principio imprescindibile nel mondo
motociclistico. Diretta conseguenza ne è il progressivo passaggio da
propulsori 2T ad altri 4T che negli ultimi anni ha cominciato ad interessare
anche il mondo del fuoristrada. Il trial, ultima roccaforte 2T in virtù
delle sue indubbie capacità di coniugare leggerezza, compattezza e coppia
fin dai bassi, ha assistito di recente all’apparizione di motori 4T,
spesso però derivati da altre applicazioni (cross in primis). Beta, forte
di una lunga tradizione trialistica, presenta il primo motore 4T progettato,
sviluppato e dedicato interamente al trial. Il nuovissimo motore 250cc 4T
equipaggerà la nuova REV ed andrà ad affiancare la tradizionale
configurazione 2T, cavallo di battaglia della gamma Beta.
Caratteristiche
principali:
Leggero, compatto e affidabile. I progettisti hanno indirizzato
principalmente il loro sforzo nel contenimento dei pesi e delle dimensioni
per arrivare ad un propulsore che offrisse caratteristiche il più possibile
simili a quelle già ottime ottenute in questi anni dai 2T Beta. Con un peso
di soli 23 Kg il nuovo motore non sfigura per peso di fronte al suo omologo
2T. L’ottenimento di un motore compatto e leggero è però avvenuto
rispettando i criteri di un moderno propulsore 4T che fosse in grado di
garantire il top dell’affidabilità.
Lubrificazione. La lubrificazione è assicurata da due pompe separate che
permettono un incremento dell’efficienza generale del circuito stesso. La
pompa di mandata raccoglie l’olio dalla zona del cambio per inviarlo,
debitamente filtrato, alla termica e all’imbiellaggio mentre la seconda
pompa – quella di recupero – lo riporta di nuovo al cambio per
ricominciare il ciclo. Il doppio circuito unito alla quantità di olio (ben
900cc) e alla numerosità di ugelli nelle posizioni cruciali assicura una
lubrificazione ottimale ed un incremento della capacità di raffreddamento
della termica, migliorando così l’affidabilità meccanica del propulsore.
Pressione sotto controllo. L’affidabilità del circuito di lubrificazione
è assicurata da una valvola di massima pressione; questa, collocata
immediatamente dopo la pompa di mandata, processa continuamente il flusso
dell’olio e nel caso la sua pressione superi i 3,5 bar è in grado di
intervenire riducendone la portata. Questo tipo di intervento permette di
regolare la pressione dell’olio anche in funzione della sua densità in
modo da garantire la migliore lubrificazione in tutte le condizioni di
esercizio (per esempio in fase di avviamento piuttosto che a caldo).
Esteso, ramificato e complesso. Il circuito di lubrificazione che equipaggia
il nuovo propulsore 4T vanta una serie di tubi in acciaio annegati nella
fusione del motore stesso (nel carter destro i tubi di mandata, in quello
sinistro quelli di recupero). Questa soluzione ha permesso di rendere più
compatto il propulsore ed evitato il passaggio di tubi esterni.
Cambio trialistico. Notevole lo sforzo profuso nella progettazione del
cambio, sviluppato fin dall’inizio per esser dedicato a questa disciplina.
5 marce nate per l’utilizzo 100% trial: 1°, 2° e 3° dedicate alla guida
in zona e al superamento degli ostacoli, 4° e 5° votate all’uso nei
trasferimenti. Il dimensionamento del cambio che aveva come obiettivo la
massima riduzione di peso possibile, è stato studiato applicando comunque
ampi coefficienti di sicurezza in modo che la leggerezza non ne
pregiudicasse l’affidabilità. Garanzia di affidabilità accresciuta anche
da getti di olio che, opportunamente collocati, forniscono a quest’organo
una lubrificazione continua ed ottimale. Il cambio è inoltre potenzialmente
sviluppabile con l’inserimento di una 6° marcia nel caso di applicazioni
future.
Miglior contatto. E’ noto come la lubrificazione dell’albero a camme così
come quello dei pattini dei bilancieri sia spesso critica. Per ovviare ai
conseguenti problemi di usura ed accrescere l’affidabilità generale della
distribuzione sul nuovo motore 4T l’albero a camme è alloggiato su
cuscinetti; allo stesso modo i tradizionali pattini dei bilancieri sono
stati sostituiti da cuscinetti che migliorano il contatto con l’albero a
camme.
Pensato per crescere. Il nuovo propulsore 4T, forte di una progettazione
effettuata pensando al trial, è stato sviluppato per poter dar vita ad una
famiglia di motori dedicati al motoalpinismo, sport gemello del trial. Dallo
stesso basamento potranno infatti nascere propulsori con cubature 250 e
400cc che, con opportune modifiche (cambio a 6 marce, contralbero per le
vibrazioni, EFI ed avviamento elettrico) equipaggeranno una nuova
generazione di moderni veicoli motoalpinistici.
Silenzioso. Il nuovo motore 4T ha raggiunto livelli di eccellenza in termini
di silenziosità, sia meccanica che gas dinamica, che ne fanno un
riferimento da raggiungere per la concorrenza 4T. Basso impatto ambientale
non significa solo riduzione delle emissioni nocive ma anche silenziosità
generale del mezzo, qualità che ogni trialista apprezza nei suoi percorsi
alla scoperta della natura.
Friendly feeling. Si è scritto a lungo di come il trial 4T cambi
l’approccio alla moto, la sua guida e le sensazioni trasmesse al pilota. I
progettisti e collaudatori della nuova REV 4T hanno lavorato per conservare
la stessa confidenza che unanimemente viene riconosciuta al comportamento
del 2T, la stessa percezione di immediatezza e di simbiosi fra pilota e
motocicletta. Notevole in tal senso il lavoro svolto su carburatore e
comando gas: lo sviluppo dei due aspetti ha raggiunto un dialogo perfetto.
Ogni apertura del gas trasmette al pilota esattamente la risposta attesa,
una sensazione di immediatezza e di accordo con la moto finora mai provato
su un trial 4T!
Minimo basso. Chi fa trial sa apprezzare il valore di un circuito del minimo
ben calibrato: sulle zone i movimenti di dettaglio, gli istanti di
riflessione prima di affrontare un ostacolo richiedono di poter rimanere al
minimo con una motricità ridotta. Quando arriva il momento di spalancare il
gas, l’attenta carburazione della nuova REV 4T garantisce un’erogazione
piena e potente, priva di smagrimenti e buchi.
Bilanciato. Importante il lavoro eseguito nello studio dei punti di
ancoraggio del motore al telaio. Il propulsore fissato al trave principale
tramite braccetti è stato collocato in modo da ridurre al minimo le
vibrazioni trasmesse al pilota ed incrementare di conseguenza il piacere di
guida.
Baricentro alto. La nuova REV 4T gode di un baricentro spostato
sensibilmente più in alto in modo da offrire al pilota il massimo delle
sensazioni di handling nella guida trialistica. Una nuova distribuzione
generale dei pesi garantisce una migliore confidenza nel superamento degli
ostacoli.

BETA
REV 4T 250 - SCHEDA TECNICA
| Tipo |
Monocilindrico,
4 tempi, 4 valvole, raffreddato a liquido |
| Alesaggio |
77
mm |
| Corsa |
53,6
mm |
| Cilindrata
totale |
249,6
cc |
| Rapporto
di compressione |
11,5:1 |
| Accensione |
elettronica |
| Candela |
NGK
CR7EB |
| Alimentazione |
a
carburatore |
| Carburatore |
Mikuni |
| Frizione |
Dischi
multipli in bagno d'olio |
| Trasmissione
primaria |
Z.
18/63 |
| Cambio |
5
velocità |
| Trasmissione
secondaria |
Z.
11/42 |
| Telaio |
alluminio
a doppio trave |
| Interasse |
1319
mm |
| Lunghezza
massima |
2015
mm |
| Larghezza
massima |
825
mm |
| Altezza
massima da terra |
1160
mm |
| Altezza
sella |
680
mm |
| Luce
terra |
320
mm |
| Altezza
pedane poggiapiedi |
370
mm |
| Peso
a secco |
75
kg |
| Capacità
serbatoio |
2,2
l. |
| Capacità
circuito di raffreddamento |
600
cc |
| Sospensione
anteriore |
Forcella
idraulica c/steli ø38 mm |
| Sospensione
posteriore |
Monoammortizzatore |
| Corsa
ammortizzatore |
51
mm |
| Escursione
ruota anteriore |
165
mm |
| Escursione
ruota posteriore |
175
mm |
| Freno
anteriore |
disco
ø185 mm 4
pistoncini |
| Freno
posteriore |
disco
ø165 mm 2 pistoncini |
| Cerchio
anteriore |
21
- 1,6 - 32 fori |
| Cerchio
posteriore |
18
- 2,15 - 32 fori |
| Copertura
anteriore |
2,75
- 21 |
| Copertura
posteriore |
4.00
- 18 |
BETA REV 4T 250 (2007) - IMMAGINI
